Plutarco (45/50 dc - 120 dc)

Brano tratto da "Vita di Cesare", traduzione di Alessandra Inglese, Edizioni Studio Tesi, 1994


Tutti quelli che facevano parte della congiura alzarono la spada nuda. Cesare era circondato e da qualunque parte voltasse lo sguardo non trovava altro che un pugnale rivolto verso il viso e gli occhi; cacciato come una fiera, era catturato da tutte quelle mani.
Infatti ognuno voleva prendere parte al sacrificio e gustare la morte. Per questo motivo anche Bruto scagli˛ un colpo all'inguine. Si dice che Cesare si fosse difeso da alcuni colpi, muovendo il proprio corpo qui o lý, ma non appena vide Bruto che estraeva il suo pugnale, si tir˛ la toga sulla testa e grid˛; poi, o perchŔ spinto dal caso o dai suoi uccisori, cadde presso la base su cui c'era la statua di Pompeo.