Rudyard Kipling (1865-1936)

Brani tratti da "I capolavori di Rudyard Kipling", Mursia, 1966-1968


Città, Troni e Potenze

Città, Troni e Potenze
stanno al cospetto del Tempo,
non più a lungo dei fiori,
che ogni giorno muoiono:
ma, come nuove gemme spuntano
per rallegrare nuovi uomini,
dalla Terra esausta e trascurata
le Città risorgono.


Il narciso di questa stagione,
mai non sa
qual mutamento, caso, o gelo,
ha falciato quelli dello scorso anno;
ma con contegno audace,
e poco consapevole,
crede che i suoi sette giorni
durino eterni.

Così il Tempo clemente
verso tutti gli esseri,
ci fa altrettanto ciechi
e audaci di lui:
e sul punto stesso della morte,
e certa sepoltura,
ombra a ombra convinta afferma:
<<Vedi l'opera nostra come dura!>>